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Elle3 segue la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti radianti a gas, con interventi tempestivi e risolutivi di squadre specializzate.

Gli impianti a nastri radianti, a tubi radianti , e quelli a diffusori ceramici sono tre fra le più comuni scelte nel riscaldamento dei capannoni industriali. La loro manutenzione permette di assicurarne la piena e costante efficienza, e risponde inoltre a precisi obblighi a livello normativo.

In cosa consiste la manutenzione degli impianti radianti a gas

La denominazione di impianti radianti a gas include tre tecnologie, tutte accomunate dall’essere basate sull’impiego di un bruciatore a gas che surriscalda degli elementi diversi, i quali poi – per irraggiamento – scaldano corpi e superfici nel proprio raggio d’azione. Le procedure di manutenzione sono simili, quindi, per tutti e tre i casi:

  • La manutenzione degli impianti a nastri radianti e a tubi radianti è infatti praticamente identica, dato che i due sistemi sono fondamentalmente differenziati soltanto dalle dimensioni, e prevede in entrambi i casi il controllo dei bruciatori, la loro pulizia, e la verifica delle emissioni generate. Nel caso dei nastri radianti, è necessario anche verificare l’efficienza del sistema di recupero fumi, che ottimizza l’alimentazione del bruciatore. I risultati dell’intero processo, naturalmente, devono essere riportati sull’obbligatorio libretto d’impianto;

  • – La manutenzione degli impianti a diffusori termici ceramici prevede anch’essa il controllo dei bruciatori e la loro pulizia, e anche in questo caso ogni operazione svolta dovrà anche essere obbligatoriamente registrata sul libretto d’impianto. Qui, tuttavia, non si rende necessario alcun controllo delle emissioni, dato che la caratteristica di questi impianti è proprio quella di essere sigillati e non avere alcuna emissione.

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I vantaggi della manutenzione degli impianti radianti a gas

Senza dubbio, il rispetto della normativa sulla manutenzione – e il non ricadere in situazioni sanzionabili anche pesantemente – è già un validissimo motivo per effettuare scrupolosamente tutti gli interventi obbligatori sugli impianti radianti a gas per il riscaldamento capannoni. Ma al di là di questo ovvio motivo, ci sono concreti vantaggi per chi esegue regolarmente verifiche e manutenzioni di questi impianti:

  • Riduzione delle emissioni

    Per quanto riguarda tubi e nastri radianti, l’impianto genera emissioni di CO2 che vengono liberate nell’atmosfera. Accurati controlli in sede di manutenzione ordinaria assicurano di mantenerle sotto le soglie di sicurezza, rispettando così l’ambiente

  • Aumento dell’efficienza

    In tutti gli impianti radianti a gas, il buon rendimento dei dispositivi è legato soprattutto alla perfetta efficienza dei bruciatori. La loro verifica e pulizia svolta durante la manutenzione periodica ne assicura un funzionamento e una resa sempre perfetti.

La normativa sulla manutenzione degli impianti radianti a gas

Come abbiamo quindi spiegato, ci sono ottimi motivi pratici per effettuare regolarmente gli interventi di manutenzione ordinaria sugli impianti a nastri o tubi radianti, come su quelli a diffusori ceramici. Ma abbiamo anche accennato a precisi obblighi normativi, che non vanno assolutamente sottovalutati.

La manutenzione degli impianti di riscaldamento dei capannoni rientra infatti nella più ampia serie di obblighi legali che fanno capo al datore di lavoro in materia di sicurezza; a sancirlo sono il Decreto Legislativo 626/94 e 81/2008, e disposizioni accessorie su sicurezza e modalità di installazione e manutenzione sono precisate nella legge 46 del 5 marzo 1990 e successive. Rimane quindi obbligatorio – pena sanzioni considerevoli, e nel rispetto aggiuntivo di una serie di normative variabili da regione a regione – far effettuare ad un operatore certificato controlli periodici dello stato dei bruciatori, verifiche annuali delle emissioni inquinanti (anche se, come abbiamo sottolineato, gli impianti a diffusori ceramici non presentano emissioni, e quindi possono evitare questa fase), e compilare regolarmente il libretto d’impianto.

Le complessità della manutenzione degli impianti radianti a gas

C’è una differenza molto importante fra i due approcci che normalmente si incontrano fra le aziende che si occupano a qualsiasi titolo di riscaldamento degli spazi industriali con impianti radianti a gas.

Da un lato si trovano i “venditori di dispositivi” – che si tratti di nastri radianti, tubi radianti, o diffusori ceramici. Queste aziende puntano a chiudere, appunto, una vendita, puntando sul prezzo e su una transazione limitata nel tempo. Dall’altro, ci sono le aziende – come Elle 3 – che invece hanno scelto di occuparsi di “impianti di riscaldamento capannoni”. E quando si parla proprio di manutenzione tutta la differenza fra i due approcci diventa evidente.

Dove il venditore, infatti, non può disporre di squadre specializzate di manutentori, sempre pronte ad intervenire, e quindi deve subordinare le richieste urgenti dei clienti in tal senso alla sua possibilità di assemblare una squadra con gli elementi competenti e certificati che sono necessari, le aziende che come noi seguono un impianto fin dalla sua progettazione sono anche in grado di inviare tempestivamente sul posto una squadra di manutentori professionali esperti e dotati di tutte le certificazioni necessarie, che sia per un controllo periodico in manutenzione ordinaria o per la gestione di un malfunzionamento improvviso nel caso di una manutenzione straordinaria.